Un millimetro al giorno
Qui è tutto uguale, ma tutto è diverso. So ancora come cade la luce, quali rumori appartengono alla casa, dove mettere le mani senza guardare. Vengo poco, eppure il corpo non se n’è mai andato davvero. Di rado porto belle energie alla bambina che sono stata. Lei non sa ancora niente. Io purtroppo sì. Da qui la strada fatta fa un po’ male. Poi ci sono quelle dove ti ho portata anche quando non c’eri. Le riconosco tutte. Un incrocio. Un frutto. Un cuscino storto. Un sedile dell’aereo. Il mare alla fine di una via. Ti ho persa in posti dove non sei mai stata. Mi basta pensare che il tempo, da qualche parte, stia già facendo attrito. Che ti consumi piano dai bordi delle cose. Un millimetro al giorno.