Apre la bocca
Di camminare ne aveva pieni gli occhi ogni passo cercava dettagli nuovi lo stesso sentiero battuto a giorni alterni senza vesciche senza sete Spigoli di cielo incidevano i centimetri di asfalto alla stessa distanza dei pensieri A un certo punto un’ombra gli camminava accanto senza coincidere di lato con un passo appena diverso Non c’era più abisso dietro alle palpebre ci vedeva bene da vicino quanto da lontano Accelerava il passo finché il corpo non iniziava a sembrare un’altra cosa non corsa non fuga solo attrito alla misura esatta del suo peso Le braccia oscillavano senza chiedere come se sapessero prima E il fiato non cercava aria la spostava C’era un punto tra il passo e il terreno in cui il terreno cedeva leggermente non abbastanza per cadere ma quanto basta per non fidarsi E allora insisteva ancora ancora fino a perdere la distanza tra dove stava e dove arrivava Il sentiero non portava teneva finché poteva E all’improvviso uno squarcio minimo tra fiato e silenzio apre la boc...