Un millimetro al giorno

Qui è tutto uguale,
ma tutto è diverso.

So ancora come cade la luce,
quali rumori appartengono alla casa,
dove mettere le mani senza guardare.

Vengo poco,
eppure il corpo non se n’è mai andato davvero.
Di rado porto belle energie
alla bambina che sono stata.

Lei non sa ancora niente.
Io purtroppo sì.

Da qui
la strada fatta
fa un po’ male.

Poi ci sono quelle
dove ti ho portata
anche quando non c’eri.

Le riconosco tutte.

Un incrocio.
Un frutto.
Un cuscino storto.
Un sedile dell’aereo.
Il mare alla fine di una via.

Ti ho persa
in posti dove non sei mai stata.

Mi basta pensare
che il tempo, da qualche parte,
stia già facendo attrito.

Che ti consumi piano
dai bordi delle cose.

Un millimetro al giorno.


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