Pennarello bianco
La pioggia è un pennarello bianco che risolve le sbavature, le accompagna veemente o delicata, a rientrare nel contorno.
Più del fuoco temo l’acqua, che non si può arginare, che è base di vita, che è fondale di abisso, che spegne il fuoco.
Affogare nell’ideale del sè per evaporare sul proprio corpo e distillarne i sapori buoni, come la semplicità, l’emozione, il morso, il calore di casa, gli occhi di chi ti ama, la luce che annuncia un nuovo inizio.
A cosa vuoi aggrapparti quando non sei sul podio? Su cosa vuoi investire quando nessuno ti guarda? Cosa è giusto fare quando sei solo tu a governarti? Cosa è giusto sentire?
Chi vuoi essere?
- quello che sono, che sempre sono stata, che sarò, e che sarei in altre mille vite.
“Essere se stessi è una virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari.” - Fabrizio de André