Ciao, ti dedico un po' del mio tempo

Dietro alla solidità di un affetto, c'è un regalo inestimabile: il tempo.

Porgere l'orecchio a qualcuno, sia in risposta ad una richiesta specifica, sia per un interessarsi spontaneo significa dipingere le basi di un rapporto.
Non è necessariamente la frequenza del gesto, ma la qualità, a tararne la misura.

Alle persone che sono capaci (e disposte) a sacrificare il proprio flusso interiore per ascoltarti completamente, noi affidiamo le nostre riflessioni più recondite (e più feconde). In quelle conversazioni infatti da un lato si interrompe il giudizio, perchè abbiamo di fronte un atteggiamento saggio e distaccato, dall'altro percepiamo un senso di stabilità emotiva che ci lascia spazio di espressione. Senza interrompere il filo del discorso, senza trovare pretesti per cambiarne la rotta.

Ti dedico un po' del mio tempo, è uno dei regali più impegnativi spesso che si possano compiere.

Il tempo non ci appaga solamente se fatto di parole piene, intime, impronunciabili.
Ciascuno ha infatti un talento personale nel dedicare il proprio tempo alle persone care: un'attenzione in pausa caffè con un collega, uno scambio musicale frutto di una ricerca, una serata in discoteca, una telefonata priva di motivazioni reali "giusto per farti un saluto"...
Migliaia di forme espressive. Migliaia di emozioni in sordina. Migliaia di preziosi secondi che sono stati consumati in un modo piuttosto che nell'altro, per scelta.




Non "troverai" mai il tempo per una cosa che vuoi fare:
se hai bisogno di tempo, devi crearlo tu.

(Charles Buxton)

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